Calcola la mia tariffa
Tutto sulla tariffa oraria freelance
Come si calcola la tariffa oraria da freelance? +
La formula è semplice: somma tutti i tuoi costi mensili fissi (affitto, cibo, trasporti, tools), aggiungi il tuo obiettivo di reddito netto, applica l'aliquota fiscale per ottenere il lordo necessario, poi dividi per le ore fatturabili mensili. Aggiungi un buffer del 20-30% per coprire ferie, malattia e mesi meno produttivi. Il calcolatore qui sopra fa tutto questo automaticamente in base ai tuoi dati reali.
Quanto si fa pagare un freelance in Italia nel 2026? +
In Italia nel 2026 la tariffa oraria media varia molto per settore e seniority: uno sviluppatore web chiede tra €35 e €120/h, un designer UX tra €30 e €90/h, un copywriter tra €25 e €80/h, un consulente marketing tra €40 e €100/h. Non esiste una tariffa "giusta" universale — quella giusta è quella che copre i tuoi costi reali e il tuo obiettivo di vita.
Cos'è il buffer di sicurezza e perché è importante? +
Il buffer di sicurezza è una percentuale aggiuntiva sulla tariffa che copre i mesi con meno lavoro, le ferie, la malattia e i gap tra un cliente e l'altro. Un freelance con 25 ore/settimana non le fattura tutte: c'è tempo per email, preventivi, formazione e amministrazione. Si consiglia un buffer tra il 20% e il 35% per chi non ha contratti continuativi.
Qual è l'aliquota fiscale giusta da usare nel calcolatore? +
Se sei in regime forfettario in Italia, usa il 15% (o 5% se sei nei primi 5 anni di attività e hai aperto da zero). Se sei in regime ordinario, l'aliquota IRPEF dipende dal tuo scaglione di reddito: 23% fino a €28.000, 35% fino a €50.000, 43% oltre. Aggiungi anche i contributi INPS gestione separata (circa 26%). Per la tua situazione specifica consulta sempre un commercialista.